The Monkies – Bradipi 0-3
I SOLITI SQUILIBRADIPI…
Nella seconda giornata di campionato, gli Squilibradipi si impongono con un netto 3 a 0 sui giovani e inesperti Monkies. Benché la vittoria non sia mai sembrata in discussione (data l’evidente differenza dei valori in campo), i nostri eroi mostrano tutte le loro costituzionali (e diremmo pure “proverbiali”) debolezze: sono distratti, fallosi e poco aggressivi. Certo, le attenuanti ci sono e non sono poche: da un lato (si sa), giocare contro avversari nettamente più deboli toglie gran parte degli stimoli e, dall’altro, lo spettro del doping (che aleggia sulla squadra di casa) fa sentire tutto il suo peso. Fuori dalla rosa Ciccio (risultato positivo al Nandrolone, all’EPO, alla cannabis, alla cocaina e, secondo maligne voci di corridoio, anche ad una sostanza vietatissima e sintetizzata per la prima volta in Unione Sovietica che determina una crescita spropositata degli attributi virili), su tutti gli Squilibradipi grava il sospetto di utilizzo di sostanze dopanti. Dirà al termine dell’incontro l’allenatore Battaglia: “La cosa che più mi è piaciuta della partita di oggi? Be’ sicuramente l’amica riccioluta della segnapunti… Ho dovuto fare una faticaccia per far sì che i miei giocatori si concentrassero sull’incontro invece che sulle di lei grazie…”
Squilibradipi – Monkies: 3 a 0 (1° set: 25-13; 2° set: 25-13; 3° set: 25-21) Nel primo set i nostri eroi, pur non facendo nulla di eclatante e stratosferico, scavano subito un enorme solco tra loro e gli avversari e controllano agevolmente tutta la frazione. Il secondo, a parte qualche momento di appannamento, è di fatto una fotocopia del primo. Nel terzo, invece, la squadra di casa scende in campo con una formazione tutta rimaneggiata (dentro il quadrato di gioco c’è praticamente tutta la panchina). L’inizio è incoraggiante: gli Squilibradipi si portano subito sull’8 a 3 e sembrano in grado di chiudere rapidamente la pratica Monkies. Poi però qualcosa si inceppa nel meccanismo di gioco dei nostri e gli ospiti riprendono coraggio e fiducia nei loro mezzi, costringendo la squadra di casa a ributtare nella mischia quasi tutti i titolari. È un testa a testa fino al 21 pari, poi gli Squilibradipi, con uno scatto d’orgoglio, ritrovano il loro gioco e sigillano il primo 3 a 0 dela stagione.
Il Caso Doping:
Ciccio positivo all’antidoping e squalificato per una settimana intera, altri giocatori degli Squilibradipi bloccati dagli esami delle urine… La Pallavolo come il Ciclismo? Ci troviamo di fronte ad un nuovo e gravissimo caso doping o si tratta di una cospirazione ai danni dei nostri eroi? Solo la Magistratura potrà svelare l’arcano
Il pagellone.
VOTO DI SQUADRA: 5 – Questa settimana, invece delle solite pagelle individuali, la Redazione ha deciso all’unanimità di dare un voto unico alla squadra. Le prestazioni dei singoli, infatti, hanno mostrato, più o meno, gli stessi pregi e, soprattutto, gli stessi difetti: tutti gli Squilibradipi hanno giocato una partita anonima e incolore, dimostrandosi poco in vena, appannati ed estremamente fallosi. Il buon gioco si vede solo a (brevi) sprazzi. Nell’insieme una prestazione mediocre (e appena sufficiente solo nel primo set), ma siamo più che certi che non è questo il vero volto degli Squilibradipi e, non appena la squadra troverà gli equilibri giusti, sarà tutta un’altra musica…
- novembre 13th



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