La Squadra: Andrea Vecchi
Nome:Andrea
Cognome Vecchi
Nato a Pescara merda il 13/7/1971
Detto Lo Zi
Ruolo opposto, banda , libero , alzatore con bagaglio
Caratteristiche:
Giocatore in possesso di inaspettate doti. A vederlo non gli si darebbe una lira: agile come una scogliera, veloce come un’interregionale in un giorno di sciopero, possente come un sollevatore di coriandoli, in campo si trasforma.
Le sue mani possono essere velluto, quando si dimestica come alzatore e fero quando si esibisce nel suo ruolo preferito: l’opposto. Ricettore preciso e puntuale ogni qual volta è schierato banda, sempre puntuale in difesa grazie alla sua capacità di essere sempre al posto giusto.
Motivi pressanti di lavoro lo hanno regalato alla pallavolo giocata saltuariamente negli ultimi e il suo rendimento ne ha risentito ma quando è negli ottantuno metri quadri del suo campo e pur sempre un bel giocatorino grazie alla sua astuzia, finezza, ed estrosità. Tutti noi ci aspettiamo e sappiamo che da un momento all’altro Il Vecchi, in campo, può fare un colpo gobbo…
Particolarità:
Giocatore esperto, ha nella dialettica la sua migliore arma di gioco.
Storia e altro:
Fondatore della squadra nel lontano ’97 anno nel quale un primo sparuto gruppo di giocatori esegue con rispetto e ammirazione le sue preziose indicazioni il Vecchi infatti è l’allenatore di quella mitica squadra in cui il Fasoli dopo una carriera stroncata da tre infortuni alla caviglia torna a giocare per dare una mano al suo caro amico, tra l’altro presunto corregionale, e indubbio che sarà un breve ritorno si ritirerà con ogni probabilità a fine campionato.
Il Vecchi allenatore si alterna, al Vecchi giocatore, al Vecchi organizzatore, al Vecchi Tesoriere, al Vecchi rifondatore, al Vecchi confidente e amico. Tutti noi del gruppo gli dobbiamo qualcosa in questo senso. Nell’arco della storia dei bradipi spesso dopo un anno di assenza torna in squadra portando in dote, assieme alla sua esperienza e alle sue doti umane, nuove volenterose braccia, per lo più rubate all’agricoltura, per rinfoltire un gruppo di giocatori che gli anni e gli impegni vanno a decimare.
Onestamente il suo apporto alla squadra in campo or ora è limitato ma quando serve il Vecchi c’è puntuale e pronto al sacrificio. Nella foto lo vediamo esibirsi al meglio che riesce in un impresa titanica a nessuno mai riuscita prima: far sorridere il Sasà…
Di eclatante ha fatto e detto:
Alcune frasi del Vecchi non sono da riportare in un sito pubblico ma noi le ricordiamo bene…
Storico fu quando, andando alla sagra della fragola assieme a numerosi componenti della squadra, fu pervaso da un bisogno liquido e con balzo felino andò a sfogare la sua impellenza davanti al cofano di una macchina, nella quale due individui, a noi ignoti, stavano conoscendo in senso biblico. Da allora si vocifera che abbia un uccello a norma ISO 9000. Con tale attrezzo si vanta anche di un funambolismo che pochi fortunati hanno avuto l’onore di vedere egli sostiene infatti di riuscire a fare l’elicottero…
Alcune azioni di gioco del Vecchi sono state particolarmente e debordanti esplosive una su tutte quando durante un allenamento in discesa dal muro il Pescarese saluto tutti dicendo solo devo andare…
Tornava ad allenarsi dopo una breve degenza per motivi intestinali si vocifera che sia tornato a casa in piedi sulla pedana della sua fida vespa.
- dicembre 9th



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