GLI SQUILIBRADIPI VITTORIOSI NEL DERBY PIU’ ATTESO DELLA STAGIONE: Bradipi – Pisa Volley 3-1
Quella che va in scena al Pala-possenti, davanti ad un folto pubblico, è una partita palpitante, combattuta, nervosa, che procede a strappi, con i padroni di casa e gli ospiti che danno vita ad un serrato testa a testa.
Squilibradipi – Pisa Volley Sport: 3 a 1 (1° set: 25-23; 2° set: 17-25; 3° set: 25-22; 4° set: 25-22).
Gli Squilibradipi trionfano nella sesta giornata di andata con una prestazione sicuramente non impeccabile, ma efficace. Gli storici e acerrimi nemici del Volley Pisa, pur giocando meglio nella fase di ricezione e di difesa, devono arrendersi di fronte alla maggiore grinta agonistica dei nostri eroi. Dirà l’allenatore Battaglia alla fine dell’epico scontro: “La mossa decisiva per volgere a nostro favore il match? Be’, indubbiamente l’ingresso in campo del Bernardi al posto di uno spento Sasà nel 4° set. Il Bernardi, con la sua furia agonistica e il suo carisma, ha dato equilibrio alla squadra, lanciandola nella rimonta che ha deciso la partita. Come dice? Che il Sasà in effetti non aveva fin a quel momento demeritato e che poi, una volta rientrato in campo al posto del Bernardi, ha siglato i due attacchi che hanno chiuso il set? Quisquiglie. Questi sono futili dettagli. Il Sasà si è limitato a raccogliere quei frutti che la squadra aveva già prodotto grazie all’ingresso in campo del Bernardi. Non che il Sasà abbia nell’insieme demeritato, ma diamo a Cesare quel che è di Cesare: è stato il Bernardi l’assoluto protagonista del parziale…” Aggiungerà poi lo stesso allenatore: “Oggi abbiamo giocato contro sette giocatori in campo: i sei avversari più l’arbitro. Quest’ultimo ci ha sfavorito per tutto l’incontro e rubato, nell’insieme, non meno di sette punti. Quindi la soddisfazione per la vittoria è perlomeno doppia.”
Commento Tecnico
Sin dai primissimi punti del primo set, la partita si rivela estremamente equilibrata, tiratissima, con continue rimonte da una parte e dall’altra. Ad eccezione del secondo set (in cui i padroni di casa fanno gli straordinari per dare il peggio del peggio del loro repertorio pallavolistico), tutti i parziali sembrano la fotocopia l’uno dell’altro. Gli Squilibradipi partono sempre con uno svantaggio di tre/quattro punti, ma, grazie ad una buona carica agonistica e grande cinismo tattico, finiscono per trovare le migliori soluzioni in attacco e per mettere a segno i breack decisivi per la vittoria finale. Un Perrucci in grande spolvero si incarica di mettere per terra il 60% dei palloni, ma anche gli schiacciatori di banda alternano momenti di estrema efficacia a scambi in cui appaiono poco lucidi e decisivi. Un po’ in ombra per tutta la partita, invece, i centrali, che in questo match non trovano lo spazio che gli è consueto. Ma nell’insieme è una più che buona prestazione di tutto il gruppo, funestata solo dal bruttissimo infortunio occorso al Sandrinus negli scambi finali del 4° set.
L’Infortunio:
Con l’infortunio del Fasoli allo scafoide della mano destra, la situazione si fa veramente difficile per il prosieguo della stagione dei nostri eroi. La squadra, infatti, aveva negli ultimi incontri trovato i giusti equilibri e la sua identità. Rimettere insieme un gruppo altrettanto competitivo sarà un’impresa non facile. La speranza è che il Sandrinus si riprenda prima possibile. Ha dichiarata a tal proposito il Fasoli stesso all’uscita del Pronto Soccorso dopo che i dottori gli avevano precauzionalmente ingessato tutta la parte destra del corpo, dalla punta dei riccioluti capelli fino al puzzolente allucione del piede destro: “Maremmamaialaluridaimpestatacinghiala!!!…” Il resto della dichiarazione è stato opportunamente censurato.
- dicembre 16th



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