Associzione Sportiva Dilettantistica Pallavolisti Anonimi

La squadra: Salvatore Battaglia

Posted by Sandro

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Nome: Salvatore
Cognome: Battaglia
nato a: Ragusa
Il 07/10/1976
Detto: Sasà, l’ingenuo ragazzotto affermò: “l’unico nomignolo che non sopporto è Sasà” d’allora…
ruolo: banda, allenatore

Caratteristiche:

Banda che fa della ricezione il suo punto di forza con il tempo e la metodologia nell’allenamento è divenuto un validissimo attaccante malgrado la sua non eccelsa varietà di colpi, efficace battitore al salto.

Particolarità:

Si potrebbero dire tante cose ma tant’è… cacacazzo

Storia e altro: sasa002.jpg

Si affaccia all’attività agonistica nella pallavolo dopo un passato d’alto livello come giocatore di tamburello abbandonato obtorto collo, ma in quel lontano 1999/00 una pagina importante si è scritta nella storia dei Bradipi, il giovine affacciatosi timidamente all’interno della squadra mal riesce a manifestare la sua reale natura tranne che per un tratto che tutti gli riconoscono da subito: il Sasà manifesta la sua cacacazzaggine in toto e fin dal primo momento. Le sue faccette che mal celano i sue reali e intimi pensieri nonché ogni minimo risentimento, creano non pochi problemi, ma fortunatamente i più capiscono che tale comportamento e dovuto essenzialmente ad un grosso problema che il Sasà ha tra le gambe e il suo scarso uso in realtà pressoché nullo, come constato anche un ortopedico visitandogli un ginocchio acciaccato (Peppe testimone). I più capiscono che tale comportamento non è dovuto a particolare astio nei confronti degli altri atleti, ma appunto a tali problemi di “appendici inutilizzate” il siculo in realtà è ragazzo buono e generoso, viene, così all’inizio sopportato, poi integrato nel gruppo fino a rivestire l’importante carica d’allenatore. Ruolo nel quale profonde un impegno ed una metodologia teutonica riuscendo così a mettere un po’ d’ordine in questa squadra di accaniti alcolisti e casinisti. Proprio in questo ruolo il Sasà può dare sfogo alla sua reale natura infatti un allenatore deve essere necessariamente cacacazzo…    sasa003.jpg

Di eclatante ha detto e fatto:

Il Sasà fa della costanza il suo punto di forza e gesta sportive eclatanti non gli sono proprie. Ormai storia, invece, fanno i suoi discorsi ogni allenamento successivo alla partita.
Ormai sembra che i suoi compagni e atleti facciano apposta nell’alternare prestazioni eccelse, con vere defailance sportive, questo al fine di estorcere al Sasà nuove analisi e nuove parole: d’elogio, rimprovero, sconforto o esaltazione.

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