La paura fa 90…
…anzi 1-3.
Ieri al Palaghiaccio di Saline di Volterra le Squilibradipe non riescono a vincere che il primo set dell’incontro.
Tanti i fattori della débâcle e purtroppo grandi responsabilità hanno avuto condizioni extra-gioco.
Un arbitraggio poco “elegante” ad esempio che ha concesso tutto ma che è stato terreno fertile per delle avversarie molto sporche, più per inesperienza tecnica che per malizia, e che ha concesso loro una marea di punti derivanti da doppie o accompagnate eclatanti, una segnapunti che aveva bisogno del pallottoliere per rendersi conto di quale fosse il punteggio della partita, ma soprattutto un terreno reso ancora più…fertile dall’acqua che il tetto generosamente elargiva.
Non so quali fossero le coltivazioni seminate su tale campo (non solo di gara, a questo punto) ma ho il vago sospetto che fossero oppiacei o marijuana, data comunque la prestazione abbondantemente sottotono delle nostre Squili-atlete.
Ieri sera infatti si è vista tanta confusione dietro, anche se solo a tratti si può parlare di palle molto sporche all’alzatore, incapacità ad organizzare un gioco d’attacco efficace e, soprattutto sul lato bagnato del campo, paura nel concluderlo.
Al di là della prestazione col freno a mano (ndC: nota di Ciccio), e sottolineo che sono stati tanti i motivi extra-sportivi per cui si è pervenuti a ciò, aggiungendo pure la stanchezza del precedente incontro, l’adrenalina pofusa nel medesimo che normalmente può anche scemare in una eccessiva rilassatezza e la mancanza di un allenamento in mezzo tra i due impegni sportivi, tutto ciò spero insegni a me (scusate l’autocitazione), al dirigente accompagnatore anticlericale, all’allenatore ma soprattutto a voi ragazze che in situazioni un minimo proibitive come in quelle di pericolo, come erano quelle di ieri sera, di pensare prima di tutto alla nostra incolumità e fregarsene della voglia di giocare a tutti i costi.
Alla fine infatti in queste condizioni si gioca male, ci si diverte poco e, cosa ancora più importante, si rischia veramente di avere un brutto ricordo per un infortunio inutile.
Va dato merito e risalto, concedetemelo, ad Alessia, che purtroppo non mi leggerà, e alla sua migliore prestazione di sempre.
E’ stata avvertita già la UISP di Livorno in merito ma qui lo esprimo per tutte le squadre che partecipano con noi a questo campionato: prima di andare a Saline chiedete le condizioni del campo. Farsi male per una partita di pallavolo per un incidente già scoccia, ma se uno se la va anche a cercare…
Bye
Ktrl+S
- dicembre 2nd



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