Associzione Sportiva Dilettantistica Pallavolisti Anonimi

Asa Ascianese Vs Squilibradipi 3-2

Posted by Sandro

Punto perso, punto guadagnato?
Anche a voler valutare tutti i fattori le cause e le concause, volendo a tutti i costi cercare la quadratura del cerchio, rimarremo con l’atroce dubbio: il punto di ieri, per quel manipolo di apatici eroi che sono gli Squilibradipi, è un punto perso o un punto guadagnato?
Già, perché sol di un punto crediamo di poter parlare in quanto è nostra convinzione che comunque il risultato più giusto sia stato il 3-2 che poteva arridere agli uni come agli altri ed il punteggio del quinto e ultimo set sta a dimostrarlo (18-16 ndr). Alla luce di ciò, forse è stato un punto perso. Certo per come si era messa, forse è stato un punto guadagnato.

L’Ascianese parte a razzo, con gli Squilibradipi che sonnecchiano ancora nel tepore della loro folta pelliccia: un inguardabile 25-11 non serve loro da sveglia. Così come sembrano inutili i due cambi del saggio capo bradipo nel secondo set, il solo risultato è quello di perdere il parziale con un meno umiliate 25-21.
La squadra dell’Ascianese, guidata dal forte numero 8, sembra imprendibile. Pian piano, però, i nostri prendono le giuste contromisure, gettando finalmente sul piatto anche un po’ di sano agonismo spronati dal loro ipertricotico e anziano allenatore, in campo nel secondo e terzo set.
Non mettono in mostra certo un gioco lineare, ne tanto meno spettacolare, ma iniziano ad avere una certa efficacia vincendo meritatamente il terzo set 27-25 anche grazie a sapienti e cervellotiche alchimie tattiche di colui che in allenamento prova delle cose e in partita ne fa altre, e che noi stessi stentiamo a capire, e se non le capiamo noi…
Il quarto set parte con un iniziale testa a testa delle due contendenti. Quando però in leggero vantaggio (8-7) per raggiunto limite di energie disponibili, in mancanza di adeguate strutture sanitarie atte a evitare una sua prematura dipartita, il barbuto numero sette lascia spazio a chi più giovane di energie ha da metterne in campo più di lui. Lento, però, inizia un tracollo e l’ungulato piano si lascia tramortire fino all’orlo del baratro. Qui l’allenatore avversario ci mette del suo: cambia, sicuro di avere già la partita in tasca, il suo miglior giocatore (il solito num. 8) sul 20-14 e non pago di ciò anche l’altra banda sul 22-14. Ora, va bene che il bradipo è lento, inetto ed incapace, ma se ha una sola possibilità di sopravvivere cerca di sfruttarla. Un paziente Sasà in battuta riporta gli arboricoli esseri pienamente in partita. A nulla vale il tardivo rientro delle due forti bande avversarie sul 23-22 e gli Squilibradipi vincono il set 26-24. Si va al tie breack, che personalmente vorrei sempre evitare sia perché ogni volta mi vengono dubbi su come cazzo si scrive ma soprattutto perchè ritarda l’entrata in pizzeria. Ma tant’è…
L’ultimo e decisivo set scorre via sulla linea di un equilibrio dovuto all’alternarsi di giocate valide, giocate poco canoniche e pacchiani errori. Si cambia campo sull’8-7 per l’Ascianese che ad un certo punto cerca l’allungo decisivo e sembra farcela portandosi su di un punteggio che dovrebbe essere simile al 12-9 (citiamo a memoria senza supporto cartaceo). Il bradipo tenta un ultima reazione: il pachidermico allenatore prova a rafforzare la ricezione, rientra egli stesso in campo a rafforzare il muro, la partita si rimette in equilibrio.
Spiace, non che sia finita con una sconfitta, ma per come è maturato il punto finale: l’Ascianese batte, due squilibradipi si chiamano la palla e la lasciano entrambi, la palla non cade a terra ma sul piede di uno di loro, l’altro in qualche modo la solleva, gli avversari festeggiano, il nostro alzatore manda la palla in rete convinto che l’arbitro avesse fischiato, 18-16 per l’Ascianese.
Bella partita, nonostante tutto, ma restano pressanti dei dubbi: punto perso o punto guadagnato? È nato prima l’uovo o la gallina? Il Cybo riuscirà a superarsi nella simpatia mostrata da sempre? Esiste un aldilà? Il King e il Diuuuiuuu giocheranno la loro partita? Cosa accadrà realmente nel 2012? Se fosse finita diversamente il forte numero 8 sarebbe stato così sportivo o ci avrebbe salutato con un “antisportivo pezzo di merda”. A noi piace pensare di sì, e piace soprattutto pensare che nel 2012 non accadrà proprio una minchia di niente: continueremo a perdere tante partite di pallavolo e vincerne, magari ogni tanto, qualcuna…

2 Responses to “Asa Ascianese Vs Squilibradipi 3-2”

  1. Bravi !! E’ con questo spirito che si affronta il campionato !

  2. [...] Qui potete leggere l’articolo di cui parla il Lupo. [...]

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