Ebbene si anche nel 2010 puntuale come le repliche della “Signora in giallo” nell’estati della RAI è giunto l’atteso evento: il Fasoli si ritira “definitivamente” per la quinta volta dalla pallavolo giocata.
In codesto giorno, di tristezza per alcuni e tripudio per altri, il vecchio leone chiama a se, onorato di averne vestito la stessa maglia, tutti i suoi ex compagni che vorranno rendere omaggio all’illustre passato trascorso assieme dalla stessa parte di una rete.
Oh vecchie glorie, per breve o lungo che sia stato il vostro passaggio nei Bradipi, accorrete venerdì 12 marzo, il Palapossenti aprirà le porte e vi accoglierà benevolo tra le sue tiepide mura e finanche sotto le sue calde docce.
Ma non illudetevi: la struttura sarà si accogliente ma beffardi e gaudenti vi accoglieranno i giovani virgulti che hanno raccolto il vostro testimone. Voi che atleti lo siete stati, sentirete irriverenti commenti sulle vostre accentuate rotondità, sulle calvizie ormai non più incipienti ma pressoché definitive, sui rumori sinistri delle vostre articolazioni.
È indubbio che la malizia del tempo si è voluta divertire con voi, ma non date peso alle stolte parole di coloro che dovrebbero prendere esempio dalla storia e che invece la deridono, sappiate che l’irsuto Teatino sarà pronto per l’ultima volta a ruggire e condurvi alla vittoria.
Se poi invece di un ruggito uscirà un flebile miagolio sarà comunque felice di dividere gli 81 metri quadri del campo ancora con i compagni di tante ludiche tenzoni in questo lungo viaggio che ebbe inizio nel lontano 1997, ma soprattutto di dividere con voi le classiche “tielle” di timballo, le abbondanti mescite di liquidi alcolici e quant’altro di edule sarà portato in palestra.
A tutti un caloroso saluto. Spero di vedervi venerdi 12 marzo alle 21:00 sotto il tetto della palestra Possenti
Sandro
PS se avete militato nei bradipi e leggete quest’articolo consideratevi invitati: non ho l’indirizzo di tutti.


